Comune senza carta in 3 anni!
Hai il coraggio di far parte dell’élite di amministratori e dirigenti che sta cambiando la P.A. italiana?
Ci tengo a dirtelo. Il primo evento in Italia sulla Transizione Digitale dedicato ai Comuni con meno di 25.000 abitanti è stato un successo.
Erano presenti 120 persone, amministratori e dirigenti pubblici in rappresentanza di 39 Comuni della provincia di Varese. L’eco dell’evento si sta diffondendo in tutta Italia con richieste di replica in altre provincie italiane.
Questo mi rende felice ed orgoglioso. Allo stesso tempo c’è una domanda che lavora come un tarlo nella mia mente.
Perchè gli altri 96 Comuni della provincia di Varese non erano presenti? Rifletto spesso vagando lungo i corridoi degli uffici pubblici, cosa che faccio ormai da 15 anni, come mai sia così difficile modernizzare la pubblica amministrazione in Italia.
Come mai ci sia una costante resistenza al cambiamento. Non ho mai creduto al luogo comune che i dipendenti pubblici sono tutti dei fancazzisti.
E’ una giustificazione troppo superficiale.
Inoltre la folta presenza all’evento dimostra come tra gli amministratori, i dirigenti e i dipendenti pubblici, la presenza di persone propositive sia molto più alta di quella che un luogo comune superficiale può far intendere.
Purtroppo le numerose testimonianze dei partecipanti all’evento dimostrano come all’interno degli Enti ci sia sempre qualcuno che rema contro ogni tentativo di cambiamento da parte di qualche mente illuminata.
Certamente la paura del cambiamento è insita nella natura umana. Il cambiamento fa sempre paura e lasciare il certo per l’incerto suscita sempre una qualche forma di resistenza.
Ognuno di noi ha un certo timore ad uscire dalla “zona di confort” o confort zone.
Non si tratta di un problema che affligge solo la P.A. E’ problema della cultura italiana. Pensaci un attimo.
Perché le stesse aziende italiane ricche di eccellenze nel campo della moda, della cucina, del design, della tecnologia non riescono a farsi onore nel mondo?
Perché un Paese composto da eccellenze in ogni campo come l’Italia ha una tale resistenza al cambiamento?
La verità è che ce lo meritiamo…
