Ctrl + Alt + PA: Reboot digitale in 5 racconti

Nel cuore di una Roma deserta, mentre un virus invisibile paralizzava il mondo, cinque Responsabili per la Transizione Digitale trovarono rifugio in un luogo tanto improbabile quanto appropriato: l’avveniristico Hub Tecnologico Nazionale, un bunker di server e fibra ottica nascosto nei sotterranei di un anonimo palazzo ministeriale.

Chiara, brillante trentenne con una passione per l’open source, fu la prima ad arrivare.

Poco dopo giunse Marco, un quarantenne dal sorriso facile ma con gli occhi stanchi di chi ha combattuto troppe battaglie burocratiche.

Seguirono Lorenzo, giovane idealista con una laurea in filosofia e un master in trasformazione digitale, e Sofia, una determinata project manager con un background in ingegneria gestionale.

Ultimo, ma non per importanza, arrivò Giuseppe, il veterano del gruppo, RTD di lungo corso con i capelli grigi e una memoria storica della PA italiana.

Isolati dal mondo esterno ma connessi a ogni bit di dati della pubblica amministrazione italiana, i cinque si ritrovarono a condividere non solo lo spazio fisico dell’Hub, ma anche le loro esperienze, frustrazioni e speranze per il futuro digitale del Paese…