Obiettivi di accessibilità: come sceglierli (startegicamente) e come pubblicarli correttamente all’interno del Form AGID

Così come indicato all’interno delle Linee Guida dedicate all’accessibilità e all’usabilità degli strumenti informatici, le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare gli obiettivi di accessibilità (relativi all’anno corrente) entro il 31 marzo di ogni anno.

Un adempimento apparentemente semplice, ma che nasconde però un’insidia (a causa del portale stesso)…

Obiettivi di accessibilità: come compilarli (correttamente) all’interno del Form AGID

Dopo aver effettuato l’accesso, per accedere alla gestione degli obiettivi di accessibilità devi cliccare su “obiettivi di accessibilità” e poi “gestione compilazioni” nel menu di sinistra.

In questa schermata troverai tutti gli obiettivi pubblicati dal tuo ente nel corso degli anni, e in corrispondenza di ogni riga ti ricordo trovi sempre l’icona del link da pubblicare in Amministrazione Trasparente nella sezione “Altri contenuti – Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati”.

Ti consiglio di creare all’interno di questa sezione una sottosezione dedicata agli obiettivi di accessibilità, dove archiviare anno per anno tutti gli obiettivi pubblicati.

Per pubblicare dei nuovi obiettivi clicca sul pulsante “nuovo” e preparati ad affrontare quella che è l’unica vera complessità di questo adempimento: il Form AGID stesso presenta un problema strutturale che rende la compilazione meno intuitiva di quanto dovrebbe essere.

Il problema, già segnalato più volte ad AgID ma ancora irrisolto, è che all’interno di ogni sezione sono ripetute tutte le voci disponibili, non solo quelle pertinenti alla macroarea specifica.

Questo significa che nella sezione “sito web istituzionale” trovi anche le voci che dovrebbero comparire solo in “formazione” o “organizzazione del lavoro”, creando così un po’ di confusione che spesso si traduce in una compilaziome degli obiettivi di accessibilità non del tutto corretta.

Siti web istituzionali e tematici: quali interventi di accessibilità scegliere?

Per compilare correttamente gli obiettivi relativi ai siti web, devi fare attenzione a selezionare solo le voci che iniziano con “sito web e app mobili” quando ti trovi nelle sezioni dedicate al sito istituzionale o ai siti tematici.

Gli interventi disponibili per i siti web includono gli interventi di tipo adeguativo e correttivo, l’adeguamento ai criteri di accessibilità secondo le WCAG, l’adeguamento alle linee guida di design dei siti per la PA, l’analisi dell’usabilità, gli interventi sui documenti per eliminare le scansioni e migliorare l’accessibilità dei PDF, il miglioramento di moduli e formulari presenti sul sito, e lo sviluppo o rifacimento completo del sito web.

Ricordati che all’interno dei “siti tematici” potresti far rientrare l’Albo Pretorio o l’Amministrazione Trasparente (nel caso in cui siano portali esterni rispetto al sito web istituzionale), il SUAP, il SUE o il sito dedicato alla promozione del territorio.

Per ciascuno di questi siti tematici puoi selezionare gli stessi interventi disponibili per il sito istituzionale, sempre facendo attenzione a scegliere solo le voci che iniziano con “sito web e app mobili”.

Una volta selezionato almeno un obiettivo, si abiliterà il campo “tempi di adeguamento”: qui dove dovrai indicare entro quando prevedi di raggiungere l’obiettivo.

Il mio consiglio è quello di indicare sempre il 31 dicembre dell’anno in corso, così da avere tutto l’anno a disposizione per lavorare sugli interventi dichiarati senza creare pressioni temporali eccessive o irrealistiche.

Formazione, postazioni di lavoro e organizzazione del lavoro: gli altri obiettivi di accessibilità

All’interno della sezione formazione puoi scegliere solo due voci: aspetti tecnici e aspetti normativi.

Se durante l’anno hai intenzione di fare formazione specifica sull’accessibilità (come ad esempio il corso “di base” rivolto ai dipendenti degli enti che stiamo affiancando), puoi tranquillamente spuntare entrambe le voci.

Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, le opzioni includono la creazione di un gruppo di lavoro apposito sull’accessibilità, il miglioramento dell’iter di pubblicazione su web e dei ruoli redazionali, la nomina del RTD, il piano per l’utilizzo del telelavoro e il piano per l’acquisto di soluzioni hardware e software.

Anche in questo caso, seleziona solo le voci che iniziano con “organizzazione del lavoro” per evitare di includere obiettivi che appartengono ad altre sezioni.

Ricrdati infine che non è obbligatorio selezionare almeno una voce per ogni sezione: puoi benissimo decidere di concentrarti solo sulla formazione o su alcuni degli interventi legati al sito web istituzionale.

L’importante è scegliere sempre obiettivi realistici e coerenti con le effettive possibilità e priorità del tuo ente.

Link agli obiettivi di accessibilità (da pubblicare in Amministrazione Trasparente)

Una volta scelti gli obiettivi e indicati i tempi di adeguamento, puoi salvare in bozza rivedere le scelte in un secondo momento oppure procedere direttamente con la pubblicazione.

Il sistema genererà il link da pubblicare in Amministrazione Trasparente, nella sezione “Altri contenuti – Accessibilità e catalogo di dati, metadati e banche dati”.

Non preoccuparti se per sbaglio dovessi chiudere la maschera con il link: lo ritroverai sempre nella schermata di gestione compilazioni, in corrispondenza degli obiettivi pubblicati.

Nonostante la complessità data dalla struttura del Form AGID, una volta compreso il meccanismo di selezione delle voci corrette in corrispondenza delle sezioni appropriate, la pubblicazione degli obiettivi di accessibilità diventa un’operazione davvero semplice e veloce.

L’importante è ricordarsi la scadenza del 31 marzo (di ogni anno) e scegliere obiettivi che riflettano le reali intenzioni di miglioramento dell’accessibilità digitale dell’ente.

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