Dichiarazione di accessibilità: come pubblicarla correttamente all’interno del Form AGID
Per prima cosa ricordati che la dichiarazione di accessibilità deve essere pubblicata per ogni sito web di proprietà dell’ente.
Non solo per il sito istituzionale, quindi, ma anche per:
- Albo Pretorio (nel caso in cui sia un portale esterno)
- Amministrazione Trasparente (nel caso in cui sia un portale esterno)
- SUAP / SUE (nel caso in cui siano dei portali esterni)
- portale dedicato ai cittadini (nel caso in cui sia un portale esterno)
- e per qualsiasi altro sito web esterno o App (distinguendo tra versione iOS e Android)
Obiettivi e dichiarazione di accessibilità: la nostra guida completa
- Riferimenti normativi
- Accesso al Form AGID
- Obiettivi di accessibilità: come sceglierli (strategicamente) e come pubblicarli sul Form AGID
- Dichiarazione di accessibilità: 3 cose importatanti da sapere PRIMA di pubblicarla
- Dichiarazione di accessibilità: come pubblicarla (correttamente) sul Form AGID
- Le insidie commerciali in cui potresti imbatterti
Una volta effettuato l’accesso al Form AgID e selezionata la voce “dichiarazione accessibilità”, andando su “gestione compilazioni” troverai l’elenco delle dichiarazioni effettuate negli anni per i vari portali.
In corrispondenza di ogni dichiarazione (già pubblicata) troverai sempre il link da riportare nel footer del sito web corrispondente.
Per pubblicare una nuova dichiarazione, basta cliccare sul pulsante blu “nuovo” e si apre la maschera di compilazione.
Scegli tra sito web e applicazione mobile, e poi scrivi il nome del sito (o dell’App).
Questo è il nome che ritroverai nella schermata precedente, usa quindi un nome che ti aiuti a capire immediatamente quale sia il sito (o l’App) a cui fa riferimento la dichiarazione.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, segui le indicazioni del fornitore (in assenza di riscontro, scegli le WCAG 2.1, sono le più aggiornate)
Stato di conformità: conforme o parzialmente conforme?
Lo stato di conformità è il punto cruciale della dichiarazione di accessibilità.
La risposta a questa domanda dovrebbe derivare dal risultato dall’allegato 2 (modello di autovalutazione), sommato ad un analisi (accurata) dei contenuti.
Per esperienza, per la stragrande maggioranza dei siti web della Pubblica Amministrazione, il risultato finale sarà “parzialmente conforme”.
Sentiti libero di dichiarare la totale conformità SE – e solo SE – il sito web è effettivamente conforme sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dei contenuti.
Nel momento in cui selezioni “parzialmente conforme”, dovrai anche indicare la motivazione.
Nella stragrande maggioranza dei casi, puoi spuntare “in osservanza della legge Stanca” e poi indicare le sezioni non conformi nel campo dedicato.
Se hai avuto un momento di confronto con il fornitore (che magari ti ha anche restituito compilato l’allegato 2), saprai cosa indicare all’interno di questo campo.
In caso di assenza di indicazioni da parte del fornitore e sai che alcuni contenuti (come immagini e documenti) potrebbero non essere completamente accessibili, puoi riportare questa frase:
Alcuni contenuti presenti all’interno del sito web (come ad esempio immagini e documenti) potrebbero non essere completamente accessibili.
E’ un po’ generica, lo ammetto, ma di fatto corrisponde alla realtà.
L’analisi è stata effettuata utilizzando il modello di autovalutazione AGID?
Se il fornitore te l’ha restituito compilato, rispondi “Sì” a questa domanda (e conserva il documento).
In caso contrario, puoi tranquillamente rispondere “No”.
Ti ricordo che questo documento NON è obbligatorio.
Se per maggiore trasparenza nei confronti dei tuoi cittadini vuoi pubblicare questo documento (nel caso in cui il fornitore te l’abbia restituito compilato), puoi farlo in Amministrazione Trasparente (Altri contenuti – Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati).
Link al Meccanismo di feedback e indirizzo e-mail dell’RTD
Il link al meccanismo di feedback è un campo obbligatorio all’interno della dichiarazione di accessibilità.
Descrivi brevemente in che modo sia possibile inviare un’eventuale segnalazione di inaccessibilità – se è presente una pagina con l’email dell’RTD o un form compilabile – e poi indica l’URL della pagina dedicata.
Dopodichè, scrivi anche l’indirizzo e-mail dell’RTD (che è la persona che dovrà prendere in carico – e gestire – le eventuali segnalazioni ricevute).
Le ultime informazioni richieste riguardano:
- la data di pubblicazione del sito (se non la ricordi con precisione, indica almeno l’anno)
- se sono stati effettuati i test di usabilità (importante: non sono test “automatici”, ma test specifici da realizzare insieme alle persone)
- il CMS utilizzato (chiedi questa informazioni al fornitore)
- il numero di dipendenti con disabilità
- le postazioni di lavoro dedicate (ai dipendenti con disabilità)
Una volta compilati tutti i campi, puoi salvare in bozza (nel caso tu voglia rivederla in un secondo momento) o procedere con la pubblicazione.
Il sistema restituirà un link che dovrai inserire nel footer del sito.