Dichiarazione di accessibilità: 3 cose importanti da sapere PRIMA di pubblicarla

Prima di procedere con la pubblicazione della dichiarazione di accessibilità all’interno del Form AGID, ci sono almeno 3 aspetti cruciali che devi assoluamente conoscere per evitare errori ed essere sicuro di fare tutto ciò che ti viene richiesto a livello normativo.

La prima cosa che devi assolutamente ricordarti – e che molti enti invece si dimenticano – è che la dichiarazione di accessibilità deve essere pubblicata “per ogni sito web di proprietà dell’ente”.

Non solo quindi per il sito web istituzionale.

Dichiarazione di accessibilità: una per ogni sito web (o applicazione mobile)

Questo significa che se l’Albo Pretorio, l’Amministrazione Trasparente, il SUAP, il SUE, il portale dedicato ai cittadini, lo spazio web dedicato alla scuola (ecc…) sono a tutti gli effetti spazi web a sé, per ciascuno di questi dovrai pubblicare una dichiarazione di accessibilità dedicata.

Non è una scelta, è un obbligo normativo che ancora oggi alcune amministrazioni non rispettano completamente.

L’aspetto fondamentale che devi conoscere è che ogni sito web può avere caratteristiche tecniche diverse, anche nel caso in cui il fornitore sia lo stesso.

Un sito potrebbe essere sviluppato con WordPress, un altro con Joomla, un altro ancora con un qualsiasi altro CMS proprietario.

Da un parte, come spero tu possa intuire, ogni sito web “a livello tecnico” può essere quindi totlmente differente dall’altro.

Ma non solo…

Anche (e soprattutto) dal punto di vista dei contenuti, un sito web potrebbe essere più o meno accessibilie rispetto ad un altro.

Allegato 2 (Modello di autovalutazione AGID)

Prima di compilare la dichiarazione, devi sapere cosa indicare nel campo relativo allo stato di conformità: conforme, parzialmente conforme o non conforme.

Ma come determinarlo?

Per aiutare le Pubbliche Amministrazioni ad avere un momento di confronto con il fornitore del sito web – che a tutti gli effetti è l’unico soggetto in grado di fornire un feedback dal punto di vista prettamente tecnico – l’AGID ha messo a disposizione un documento (specific) chiamato Allegato 2 – Modello di autovalutazione.

Questo documento contiene tutti i requisiti tecnici che un sito web deve rispettare per essere considerato accessibile (e di conseguenza conforme) secondo le WCAG 2.1.

Il consiglio è quindi quello di condividere questo documento con il fornitore del sito web (di ogni sito web), chiedendo di restituirlo compilato.

Nella realtà, ho visto raramente compilare CORRETTAMENTE questo documento.

Può capitare infatti che alcuni fornitori si limitino a dichiarare che “è tutto conforme”, mentre altri non rispondano affatto.

Questo può succedere anche perchè questo documento NON è obbligatorio.

Il mio consiglio resta quello di fare il possibile per avere un feedback da parte del fornitore (che, a meno che il sito web non sia stato sviluppato internamentoe, è l’unico in grado di fornire un parere dal punto di vista tecnico), magari attraverso un report alternativo ottenuto da tool come Mauve, Lighthouse o altri strumenti simili di verifica automatica.

Ricordati sempre però che un sito conforme dal punto di vista tecnico potrebbe non esserlo dal punto di vista dei contenuti.

Se all’interno di un sito web vengono pubblicate scansioni, immagini senza un testo alternativo appropriato o viene usato un linguaggio non del tutto accessibile (a tutti), nel suo complesso non potrà mai considerarsi completamente conforme alla normativa.

Per questo motivo, sono convinto che la stragrande maggioranza dei siti web della Pubblica Amministrazione siano “parzialmente conformi”, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi…

L’importante è fare il possibile per rendere i contenuti pubblicati “il più possibile accessibili”.

Allegato 2: come gestire l’assenza di informazioni dal fornitore

Nel caso in cui il fornitore, per qualsiasi motivo, non sia particolamente collaborativo – e, di fatto, non fornisca all’ente un feedback dal punto di vista tecnico sullo stato di conformità del sito web…

Niente panico: potrai compilare ugualmente in autonimia la dichiarazione di accessibilità rispettando la scadenza del 23 settembre.

Nel caso, puoi usare questa frase (magari un po’ generica, ma a tutti gli effetti e per la maggior parte dei siti web corrisponderà alla realtà) all’interno del campo “Sezioni, contenuti e funzioni non conformi“:

Alcuni contenuti presenti all’interno del sito web (come ad esempio immagini e documenti) potrebbero non essere completamente accessibili.

Anche in assenza di una risposta da parte del fornitore, l’importante è essere onesti e trasparenti: se sai che all’interno del sito web potrebbero essere presenti dei contenuti non completamente accessibili, dichiaralo.

Sono convinto sia peggio dichiarare che un sito web sia conforme, quando poi nella realtà è pieno zeppo di scansioni e altri contenuti non accessibili.

La conformità parziale non è un fallimento, è il punto di partenza per un miglioramento continuo e costante.

Meccanismo di Feedback

Il terzo elemento sui cui vorrei portare la tua attenzione è il Meccanismo di feedback, una pagina SPECIFICA a partire dalla quale una persona deve poter inviare all’ente un’eventuale segnalazione di inaccessibilità.

All’interno della dichiarazione di accessibilità, infatti, andrà indicato il Link al Meccanismo di feedback (la URL di questa pagina).

Al momento, non esistono indicazioni specifiche su come debba essere fatta questa pagina.

Nella realtà, hai a disposizione due opzioni. Può essere:

  • una semplice pagina informativa con l’indirizzo email (dell’RTD) a cui inviare la segnalazioni
  • un form compilabile (a patto che sia accessibile)

L’importante è che all’interno di questa pagina vengano fornite tutte le informazioni utili sullo scopo (di questa pagina specifica) e su come verranno gestite le eventuali segnalazioni ricevute da parte dell’ente.

L’ultimo consiglio che mi sento di darti, è quello di inserire un link al meccanismo di feedback nel footer del sito (magari vicino a quello della dichiarazione), così che possa essere raggiungibile più facilmente.

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